Pezeshkian: “Scegliere scontro è costoso e inutile”
“Oggi il mondo si trova a un bivio. Proseguire sulla strada dell’ostilità è più costoso e inutile che mai. La scelta tra confronto e dialogo è reale e di grande importanza; il suo esito plasmerà il futuro per le generazioni a venire”. Lo afferma il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in una lettera indirizzata ai cittadini americani. “Nel corso dei suoi millenni di gloriosa storia, l’Iran ha resistito a molti aggressori. Di questi ultimi non restano che nomi macchiati nella storia, mentre l’Iran perdura: resiliente, dignitoso e fiero“, conclude. Nella missiva, il capo di Stato iraniano ha accusato gli Stati Uniti di disinformazione e mistificazione nel descrivere l’Iran come una minaccia per i cittadini americani. “L’Iran – con questo nome, carattere e identità – è una delle più antiche civiltà ininterrotte della storia umana. Nonostante i vantaggi storici e geografici di cui ha goduto in diversi periodi, l’Iran non ha mai, nella sua storia moderna, scelto la via dell’aggressione, dell’espansione, del colonialismo o del dominio. Anche dopo aver subito occupazione, invasione e continue pressioni da parte delle potenze globali – e nonostante la superiorità militare su molti dei suoi vicini – l’Iran non ha mai iniziato una guerra. Eppure ha respinto con risolutezza e coraggio chiunque lo abbia attaccato”, scrive Pezeshkian. “Il popolo iraniano non nutre alcuna ostilità verso altre nazioni, compresi i popoli d’America, d’Europa o dei paesi vicini. Anche di fronte a ripetuti interventi e pressioni straniere nel corso della sua gloriosa storia, gli iraniani hanno sempre tracciato una netta distinzione tra i governi e i popoli che governano. Questo è un principio profondamente radicato nella cultura e nella coscienza collettiva iraniana, non una posizione politica temporanea”, aggiunge.