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Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio a Hormuz”. Scontro con la Francia: “Parigi ha vietato spazio aereo a voli Israele con armi Usa”

Usa attaccano deposito di munizioni in Iran, Trump posta il video. Il Parlamento iraniano approva l'introduzione di un pedaggio per le navi a Hormuz. Brent a 115 dollari dopo che i droni iraniani hanno colpito una petroliera del Kuwait
Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio a Hormuz”. Scontro con la Francia: “Parigi ha vietato spazio aereo a voli Israele con armi Usa”
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Momenti chiave

    • 22:49

      Raid israeliani nel sud del Libano, otto morti. Anche un paramedico

      Raid israeliani nel sud del Libano, in tre distinti attacchi, hanno ucciso almeno otto persone oggi, tra cui un paramedico, secondo il ministero della salute. In dichiarazioni separate, il ministero ha affermato che un attacco nel distretto di Tiro ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre 19, mentre un altro raid nel distretto di Sidone ha causato quattro morti. Un terzo attacco nel distretto di Bint Jbeil ha colpito un punto di ritrovo degli Scout Risala, un’organizzazione di soccorso gestita dal movimento Amal, alleato di Hezbollah, uccidendo un paramedico e ferendo altre 13 persone. 

    • 21:15

      Papa: “Trump? Ha detto che vuole finire la guerra, tornate al dialogo”

      “Recentemente il presidente Trump ha detto che vuole finire la guerra, sperabilmente sta cercando un modo per de-incrementare la violenza, il che sarebbe un significativo modo di contribuire al calo dell’odio che è stato creato nel Medio Oriente e non solo, a tutti i leader del mondo dico tornate al tavolo per il dialogo”. Lo dice Papa Leone rispondendo alle domande dei giornalisti all’uscita dalla residenza pontificia di Castel Gandolfo. Al Papa è stato chiesto in inglese che cosa vorrebbe dire al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e ad Israele. Leone ha rinnovato il suo appello alla pace a “tutti” i leader del mondo.

    • 21:04

      L’appello del Papa: “Guerra finisca prima di Pasqua”

      “Siamo nella settimana santa viene la Pasqua dovrebbe essere il tempo più santo, il più sacro di tutto l’anno, un tempo di pace e di riflessione ma come tutti sappiamo di nuovo nel mondo in tanti posti stiamo vedendo tanta sofferenza, tanti morti anche bambini innocenti, continuamente facciamo l’appello per la pace ma purtroppo tante persone vogliono promuovere l’odio, la violenza, la guerra e quindi anche stasera rinnovo un appello invitando tutti a vivere questi giorni riconoscendo che Cristo è ancora crocifisso oggi, soffre negli innocenti”, “magari una tregua per Pasqua, ma che finisca la guerra prima”. Così Papa Leone.

    • 20:59

      Trump: “Negoziati stanno andando bene”

      “I negoziati con l’Iran stanno andando bene“. Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una telefonata con Axios.

    • 20:58

      Pentagono: “Sulle basi Italia rispetta i trattati”

      L’Italia rispetta i trattati e “fornisce attualmente sostegno garantendo accesso, basi e diritti di sorvolo alle forze statunitensi”. Lo ha detto un funzionario del Pentagono rispondendo all’Ansa che chiedeva un commento sulla decisione di Roma di negare l’uso della base di Sigonella ad alcuni bombardieri americani. “Sì” ha poi risposto il funzionario alla domanda se l’Italia rispetti i trattati con gli Usa sull’uso della basi: “Il ministro italiano della Difesa ha pubblicato un post su X in questo senso, e anche la presidenza del consiglio ha diffuso una dichiarazione”, ha aggiunto.

    • 20:43

      Media: “Usa non si oppongono a iniziava Cina e Pakistan”

      Secondo una fonte a conoscenza dei dettagli interpellata da Channel 12, la Cina sta aiutando gli Stati Uniti negli sforzi per porre fine alla guerra e la Casa Bianca non si oppone all’iniziativa pachistana e cinese annunciata oggi. Tuttavia, precisa la tv israeliana, non c’è stata ancora una risposta ufficiale da parte degli Stati Uniti o dell’Iran all’iniziativa. Intervistato dalla stessa emittente, Donald Trump ha dichiarato: “I negoziati con l’Iran per porre fine alla guerra stanno procedendo bene”. Alla domanda sull’iniziativa di Pakistan e Cina, Trump “non l’ha criticata né si è espresso contro. Tuttavia, non ha nemmeno confermato che gli Stati Uniti l’accetteranno”, si legge sul sito di Channel 12.

    • 19:59
    • 19:50

      Iran: “Vogliamo fine guerra ma con garanzie”

      L’Iran vuole “porre finealla guerra contro Israele e Stati Uniti, ma chiede “garanzie” per evitare si ripeta “l’aggressione”. Parola del presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, che si è espresso così a più di un mese dall’inizio delle operazioni di Usa e Israele contro l’Iran a cui Teheran non manca di ‘rispondere’. “Abbiamo la volontà necessaria per porre fine” al conflitto, “a patto che le condizioni essenziali siano soddisfatte, in particolare le garanzie necessarie per impedire il ripetersi dell’aggressione”, ha detto Pezeshkian durante il colloquio telefonico con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, secondo una nota diffusa dal suo ufficio.

    • 18:48

      Parigi: “Sorpresi da critiche di Trump, nostra posizione coerente”

      La Francia si dice “sorpresa” dalle critiche di Donald Trump, che l’ha accusata di essere “molto poco collaborativa” nella guerra contro l’Iran per aver vietato il sorvolo del suo territorio da parte di “aerei diretti in Israele con equipaggiamento militare“. “Confermiamo questa decisione, che è coerente con la posizione francese fin dall’inizio di questo conflitto”, ha dichiarato il Palazzo dell’Eliseo alla stampa in risposta a un messaggio del presidente americano sui social media. “La Francia non ha cambiato posizione dal primo giorno”, ha aggiunto la presidenza francese. “Siamo sorpresi da questo tweet” di Donald Trump, ha ribadito. A differenza della Spagna, Parigi non aveva annunciato ufficialmente o pubblicamente un divieto di sorvolo del suo territorio per gli aerei americani coinvolti nel conflitto. La Francia aveva permesso agli Stati Uniti di far atterrare aerei per il rifornimento presso la sua base meridionale di Istres all’inizio di marzo, dopo aver ricevuto rassicurazioni sul fatto che non fossero coinvolti in operazioni in Iran. “La Francia non ha permesso agli aerei diretti in Israele, carichi di equipaggiamento militare, di sorvolare il territorio francese. La Francia è stata MOLTO POCO COLLABORATIVA nei confronti del ‘macellaio iraniano’ che è stato eliminato con successo”, ha scritto il presidente degli Stati Uniti sul suo social network Truth.

    • 18:21

      Da Cina e Pakistan un piano da 5 punti per fine guerra

      Cina e Pakistan hanno proposto un piano in cinque punti per la fine della guerra in Medio Oriente che include un cessate il fuoco immediato, l’avvio di colloqui di pace il prima possibile, la cessazione degli attacchi contro i civili e obiettivi non militari, come siti energetici, il rapido ripristino del “passaggio sicuro per le navi civili e commerciali” nello Stretto di Hormuz e che si arrivi a un accordo di pace con il sostegno dell’Onu. L’iniziativa congiunta è stata annunciata dopo l’incontro a Pechino tra il ministro cinese Wang Yi e quello pachistano Ishaq Dar. I due Paesi si sono proposti come mediatori. Lo riportano i media internazionali. Wang Yi e il suo omologo Dar “rafforzeranno la comunicazione e il coordinamento strategico riguardo alla situazione in Iran, nonché ad altre questioni internazionali e regionali di interesse comune”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning. La visita di Dar a Pechino segue l’incontro di domenica a Islamabad con i ministri di Arabia Saudita, Egitto e Turchia, volto a contribuire alla fine della guerra, e dopo che il Pakistan aveva trasmesso a Teheran il piano in 15 punti di Washington. La Cina è un partner chiave della Repubblica islamica, ma non ha annunciato alcun sostegno militare a Teheran, chiedendo ripetutamente un cessate il fuoco. 

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