Il licenziamento di Davide Tamburella, il tribunale e lo schieramento di Gordon Ramsay - 2/4
La presa di posizione ha portato al licenziamento dello chef, avvenuto a due settimane di distanza da un duro confronto dirigenziale. Tamburella si è rivolto alla Fair Work Commission (il tribunale del lavoro australiano), ma la corte non è entrata nel merito culinario della disputa: il ricorso è stato respinto semplicemente perché depositato oltre i termini massimi previsti. Nelle carte sono emerse anche altre contestazioni sollevate dalla direzione aziendale, relative all’uso di un linguaggio inappropriato e a un’eccessiva “escalation” della frustrazione sul posto di lavoro. Sulla questione prettamente gastronomica, tuttavia, l’italiano non è isolato. A condividere la sua intransigenza ci sono nomi di peso, a partire dal pluristellato Gordon Ramsay, che in passato ha dichiarato con fermezza: “L’ananas non appartiene alla pizza”. Un’opinione appoggiata anche dal 34% dei lettori del Brisbane Courier Mail in un recente sondaggio sul tema, contro un 66% di irriducibili favorevoli al frutto esotico.