L'appello per il riconoscimento - 3/3
Il caso è ormai approdato sui tavoli diplomatici ufficiali. Sabato scorso, la Polizia di Frontiera ha inviato una nuova comunicazione formale all’ambasciata di Svezia a Roma per chiedere istruzioni in merito alle procedure di rimpatrio per un “presunto cittadino svedese” che si trova in “apparente buona salute”. Per sbloccare l’impasse, la via più rapida è la diffusione della sua fotografia per arrivare a un riconoscimento. A tal proposito, Petrone ha lanciato un appello pubblico: “Chi lo riconosce dalle immagini ci informi in modo da poterlo aiutare”. Resta da capire se l’amnesia del trentenne sia reale o se si tratti di un espediente per fuggire dal proprio passato, e soprattutto se, in Svezia o altrove, ci siano familiari o amici che ne hanno denunciato la scomparsa e lo stanno cercando.