Libri e Arte

“Ho cercato per tanto tempo di non somigliare a mia madre, la consideravo pericolosa. Era nata per entrare nella stanza e diventare la regina della festa”: Myrta Merlino e il suo ‘La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale’

Il racconto della giornalista nel libro dedicato alla memoria della madre Annamaria Palermo, donna libera e anticonformista che ha attraversato il Novecento da protagonista tra passioni ideologiche, viaggi esotici e un'inesauribile voglia di vivere che più volte ha causato strappi nel rapporto con la figlia

di Emanuele Corbo
La malattia e la riappacificazione tra Myrta Merlino e la madre - 5/5

La malattia e la riappacificazione tra Myrta Merlino e la madre - 5/5

Sono però i mesi della malattia di Annamaria a rimettere davvero ordine nel loro rapporto, quando Myrta fa pace con la bambina ferita e perdona fino in fondo la madre: “Ti ho vista malata, e davanti a quella fragilità non ho più sentito il bisogno di prendere le distanze da te”, scrive nel memoriale. Al contrario, la giornalista capisce che quella donna da cui a lungo ha provato a scappare nel timore di somigliarle, era già dentro di lei. “Ti riconosco ovunque. In una frase che mi esce identica alle tue. In un giudizio improvviso sul mondo. Nel modo in cui guardo i miei figli. Nella commozione per una canzone, per un film, per una bellezza che arriva imprevista e mi attraversa da parte a parte”. Persino in quella voce dal timbro profondo che prima graffia e poi si spezza in una risata.

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