Il lutto per Enzo Totti e il disagio per le disparità sociali - 2/5
La vicenda clinica di Totti si intreccia con il lutto familiare. Il 12 ottobre 2020 il padre Enzo muore a 76 anni. “È stato il mio numero uno, e purtroppo anche una cifra in più nel conteggio dei morti”, scrive l’ex calciatore. Ai pensieri per la scomparsa del genitore si somma un disagio personale nei confronti delle restrizioni imposte dalla pandemia. L’isolamento in una grande abitazione dotata di comfort strideva con la situazione di molte altre famiglie italiane: “In vita mia non ho mai rubato niente, penso di essermi guadagnato ogni singola cosa, però ero inquieto. Le persone soffrivano, soffocavano, morivano. Tutti i presunti esperti dicevano la loro, la verità è che nessuno ci stava capendo una mazza”.