"Brigitte Bardot è stata sparpagliata ovunque, come granelli di zucchero" - 2/3
Al Daily Mail, d’Ormale accusa l’ente di comportarsi “come un branco di lupi mannari. Brigitte è stata sparpagliata ovunque, come granelli di zucchero. Non è questo il modo di preservare la memoria di Brigitte, soprattutto quando la fondazione non ha bisogno di soldi”. Sostiene di non aver mai dato il suo benestare alla vendita e che alcuni oggetti, tra cui un orsacchiotto di Bardot bambina, dovevano essere restituiti a lui o finire in deposito.
“Sono ancora membro del consiglio, ma ho a che fare con una banda di teppisti che non hanno nessun rispetto per i suoi desideri – afferma -. Vi rendete conto che la stanno cancellando? È incredibile. Ci saranno cause legali, e combatteremo. Non ci faremo mettere i piedi in testa da questa gente”.
Precisa di non volere i soldi, ma il controllo sull’eredità morale di Bardot: “Dissi a Brigitte di nominare un avvocato come esecutore testamentario, perché io non volevo niente, ma avrei dovuto tenere io quel ruolo. Alla fine, semplicemente non l’abbiamo protetta abbastanza perché non ci avevamo pensato”.