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“Vivo in un ripostiglio, mi hanno trattato peggio di un criminale. Combatterò per riavere la casa”: lo sfogo del marito di Brigitte Bardot sull’eredità

La villa, valutata fino a 22 milioni di sterline, non è sua: tutto è andato in parti uguali al figlio dell’attrice, Nicolas-Jacques Charrier, e alla Fondation Brigitte Bardot

di Redazione FqMagazine
“Vivo in un ripostiglio, mi hanno trattato peggio di un criminale. Combatterò per riavere la casa”: lo sfogo del marito di Brigitte Bardot sull’eredità

Bernard d’Ormale, 85 anni, vedovo di Brigitte Bardot, è stato mandato via da La Madrague, la villa di Saint-Tropez dove vive da oltre trent’anni, e oggi abita in un appartamento popolare per anziani di 29 metri quadrati. Escluso dal testamento, può entrare nella casa solo di giorno e solo per dare da mangiare ai gatti. Con l’attrice è stato sposato per 33 anni, il matrimonio più lungo dei suoi quattro. Lo riporta il Daily Mail.

La villa, valutata fino a 22 milioni di sterline, non è sua: tutto è andato in parti uguali al figlio dell’attrice, Nicolas-Jacques Charrier, e alla Fondation Brigitte Bardot. Una scelta che, racconta, fu lui a suggerire per non passare da cacciatore di dote. Non immaginava che significasse perdere la casa.

A pesare c’è anche un dettaglio burocratico: i due si sposarono in Norvegia, ma non ebbero mai una cerimonia civile in Francia. Il matrimonio non è mai stato formalizzato nel Paese, e questo lo ha escluso da qualsiasi diritto ereditario da coniuge.

Il colpo finale è stata l’asta di 300 oggetti personali dell’attrice, tra foto, quadri, camicie da notte e biancheria, che ha fruttato quasi un milione di euro. Un mese prima era stato rimosso dalla presidenza della fondazione, affidatagli dopo la morte di lei per «continuare la sua battaglia». La vicenda è esplosa nei giorni in cui Bardot avrebbe compiuto 92 anni.

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