Crime

“Non sto vivendo, sono chiuso in camera, il pensiero che si possa arrivare al carcere c’è. La condanna di Alberto Stasi è giusta”: le parole di Andrea Sempio a “Porta a porta”

Nella puntata del 6 ottobre Bruno Vespa mostra ai telespettatori l'intervista realizzata a Sempio, indagato nell'inchiesta sul delitto di Garlasco: “Ci sono cose che non mi convincono nel racconto alternativo che vedrebbe Stasi innocente”

di Emanuele Corbo
Le parole di Andrea Sempio su Alberto Stasi - 4/4

Le parole di Andrea Sempio su Alberto Stasi - 4/4

Ma come sta vivendo Andrea Sempio queste ultime settimane? “Si vive a fatica”, ammette, come riporta Rainews.it, “E oggi io non sto vivendo, perché la mia vita o è chiuso in camera, o dall’avvocato, o in trasferta, quando magari andiamo ad incontrarci con i consulenti”. Per lui il colpevole resta Alberto Stasi, che invece la nuova indagine sembrerebbe scagionare: “Secondo me la condanna è giusta. Ci sono cose che non mi convincono nel racconto alternativo che vedrebbe Stasi innocente. Alcune cose che vengono sollevate non mi convincono. Mi sembra che siano più logiche e spiegate come sono state spiegate ai tempi”, conclude.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione