Il deficit europeo: scorte ai minimi e logistica sotto stress - 5/5
Alla base dei rincari c’è uno squilibrio strutturale del mercato. Secondo i dati riportati da Reuters ed Energy Aspects, nel quarto trimestre l’Europa affronterà un deficit di carburante per aerei di 510mila barili al giorno, a fronte delle eccedenze previste in Nord America e Asia-Pacifico. Per compensare i mancati arrivi dal Medio Oriente, l’Europa si sta rifornendo da Stati Uniti, Canada, Nigeria e Corea del Sud, con inevitabili aggravi sui costi di trasporto. Le riserve strategiche stoccate nel polo di Amsterdam-Rotterdam-Anversa hanno toccato il livello più basso degli ultimi sette anni. Una dinamica che IATA traduce in numeri globali: nel 2026 i ricavi derivanti dai biglietti cresceranno del 9,2%, mentre la domanda salirà solo del 2,1%. Una sproporzione dettata unicamente dalla necessità di ammortizzare lo shock petrolifero.