Dalle candele di Benjamin Franklin al 1966: come è nato il cambio dell'ora - 4/5
L’idea di sincronizzare le attività umane con il sorgere e il tramontare del sole affonda le radici nella storia moderna. Nel 1784 Benjamin Franklin pubblicò sul Journal de Paris un saggio satirico in cui calcolava quante libbre di candele la capitale francese avrebbe risparmiato se i parigini si fossero svegliati all’alba. La prima applicazione formale arrivò durante la Prima guerra mondiale, quando Germania, Regno Unito e altri governi europei cercarono di risparmiare carbone per gli approvvigionamenti bellici. In Italia l’ora legale conobbe adozioni alterne durante i due conflitti mondiali, per poi essere introdotta in via continuativa nel 1966 e allungata a sette mesi dal 1996 in linea con le direttive comunitarie.