Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 l’Italia torna indietro nel tempo di sessanta minuti. Alle tre del mattino le lancette andranno riposizionate sulle due, chiudendo i sette mesi di ora legale per ripristinare quella solare, che resterà in vigore fino al fine settimana del 27 e 28 marzo 2027. L’effetto immediato è il consueto baratto autunnale: una notte più lunga e un’ora di sonno in più all’inizio, a fronte di pomeriggi che si accorceranno drasticamente già a partire dal giorno successivo.
Rispetto al 2025, quando il passaggio avvenne il 26 ottobre, quest’anno il cambio scatta con ventiquattr’ore di anticipo, cadendo nella data utile più precoce dell’ultima domenica del mese.