La Cina è vicina, anzi è qui - 7/11
A Milano con il suo Collective Runway Show, è arrivato Keqiao, uno dei grandi poli tessili cinesi, con quattro nuovi designer. Gu Yuandai sviluppa una ricerca centrata sul rapporto tra passato e futuro e sul recupero della manualità: l’abito come custode della memoria. Liu Hongchao combina fibre naturali, materiali riciclati e tecniche artigianali, Sancailiyi parte dalla filosofia orientale per outfit fondati sull’equilibrio tra natura, tessuti e corpo. Sayaanno lavora sulla costruzione dell’abito e sulla sua struttura. Altri tre portano la sapienza di Shenzhen, altro grande distretto della moda. Dalla riflessione architettonica di Laurèl alla celebrazione del gesto umano proposta da Idpan, fino all’esplorazione di Yiner che segue le tracce lasciate dal tempo nella natura, le loro collezioni vedono la moda come uno spazio in cui rallentare. Che arrivi proprio dalla Cina lo slow fashion?