Esotismi - 10/11
Dell’Oriental Fashion show colpiscono tessuti preziosissimi e lavorazioni incredibili. Yoland arriva dal Sultanato dell’Oman e porta a Milano una collezione di Abaya Haute Couture, dedicata alla rilettura di uno dei capi simbolo del Golfo e del Medio Oriente. Ricami, dettagli di alta moda e lavorazioni artigianali vengono reinterpretati con un linguaggio contemporaneo. Rena (Marocco) brand di Casablanca, rilegge del caftano marocchino (alcuni stupendi): ogni pezzo viene realizzato da un unico maestro artigiano come fosse un gioiello. Invece Gower Pirkulyeva Gouvernet, designer turkmena che vive e lavora tra Parigi e Ashgabat, vuole preservare e reinterpretare la tradizione nomade. La sua ricerca unisce il keshde (prezioso ricamo a mano con filo di seta) e gli ornamenti tradizionali a una costruzione sartoriale un po’ francese. Di sicuro ha sciacquato i panni nella Senna.