Luca Tommassini: “Ho lavorato con le donne più forti” - 2/4
Dopo la trionfale esperienza veneziana, Tommassini ha fatto un tuffo nel viale dei ricordi, ripercorrendo così le avventure che hanno segnato la sua carriera: “Ho lavorato con tante star ma soprattutto con tante donne, le donne più forti, più potenti, che combattono contro un mondo difficile da conquistare e con le ostilità del patriarcato”, ha affermato. Per lui c’è un filo conduttore che lega tutte le star con cui ha lavorato ed è “il fatto che hanno una grandissima sensibilità, un vissuto di solito molto difficile, un’infanzia molto particolare e una grande passione. Spesso si pensa che siano persone complicate, ma quando le luci si spengono tu scopri quell’essere umano con le sue fragilità”, ha aggiunto.
Così è stato anche con Michael Jackson, con cui Tommassini ha lavorato entrando a far parte del suo corpo di ballo. “Vivevo con i suoi ballerini, eravamo un gruppone e il mio compagno di stanza era proprio il suo ballerino storico, quindi sapevo tutti i segreti e gli inside. Io ero ufficialmente il ballerino di Madonna ma volevo essere il ballerino di Michael. Lui era un bambino che sognava, era molto generoso, molto altruista, molto sensibile, molto curioso di conoscere le persone, aveva un entusiasmo che ti travolgeva”, ha raccontato il coreografo. Il 56enne ricorda in particolare come Jackson lo avesse preso in simpatia: “Mi portava a giocare mentre stavamo lavorando, ho scoperto l’anima in quei giorni in cui stavamo sempre insieme a chiacchierare come vecchi amici”.