La tempesta Amy e i due allarmi a Prestwick - 2/4
Il velivolo coinvolto è un Boeing 737 (registrato 9H-QBD) operato dalla divisione maltese di Ryanair. Il piano di volo prevedeva la rotta da Pisa allo scalo scozzese di Prestwick, vicino Glasgow. Le condizioni meteorologiche erano proibitive a causa del passaggio della tempesta Amy, che sferzava la regione con raffiche di vento fino a 56 nodi (circa 104 chilometri orari). L’equipaggio, consapevole del meteo avverso, aveva imbarcato carburante extra proprio per fronteggiare possibili ritardi e deviazioni, decollando con un totale di 11.500 chilogrammi di combustibile.
Giunto in prossimità della destinazione, l’aereo ha iniziato a erodere rapidamente i propri margini di sicurezza. A 264 piedi di quota, durante il primo tentativo di atterraggio a Prestwick, i sistemi di bordo hanno segnalato un allarme di “wind shear”, un repentino e pericoloso cambio di direzione o intensità del vento in grado di far perdere improvvisamente portanza all’aeromobile. I piloti hanno eseguito la manovra di “fuga” standard, riprendendo quota per ritentare. Il secondo avvicinamento si è interrotto ancora più vicino al suolo: a soli 50 piedi (circa 15 metri) da terra, l’allarme “wind shear” è scattato nuovamente.