L'approccio a Los Angeles: il cinema di Burbank e il sonno - 3/4
Caratterialmente opposti, i due trovano un punto di equilibrio costante. «Ha una capacità molto maggiore della mia di aprirsi al mondo», ammette Damiano. «Io sono più un brontolone. Tendo a stare sulla difensiva e a proteggermi, ma in qualche modo questi due lati si incastrano perfettamente».
Anche la gestione logistica della loro vita americana segue regole precise. A Los Angeles, il rifugio felice di Dove è un vecchio cinema a Burbank dove si isola dal mondo consumando enormi quantità di popcorn. Per Damiano, abituato a comporre negli studi domestici con la luce del sole, la California rappresenta invece una base per la cura personale: «Ho smesso di cercare Roma a Los Angeles. Lì dormo di più, mi sveglio più tardi, mi prendo più cura di me stesso».