Musica

“Lei è aperta al mondo, io sono un brontolone. Per due mesi in cui ci siamo limitati a fare la spesa, cucinare e capire come funzionasse il nostro nuovo estrattore”: le confessioni di Damiano David e Dove Cameron

I due artisti hanno svelato a Vogue la loro vita di coppia lontano dai riflettori, divisa tra Roma e Los Angeles

di Redazione FqMagazine
Trastevere, il pane pugliese e i reality show - 2/4

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La scoperta dell’Italia per l’attrice e cantante americana (nata Chloe Celeste Hosterman) è partita proprio da Monteverde Vecchio e Bravetta, i quartieri in cui Damiano è cresciuto. Niente cartoline, ma i tavolini del leggendario Bar San Calisto, il pub dell’adolescenza e un locale a conduzione familiare vicino a San Pietro. Un’immersione culturale culminata con la prima vacanza di coppia in Puglia, segnata dallo stupore di Dove davanti alle tavolate locali: «Non c’è una sola cosa su questo tavolo che non sia accompagnata dal pane!». Pronta la risposta del frontman: «Ma certo. Il pane è tuo amico!».

È la stessa logica di disarmante normalità che ha guidato la recente proposta di matrimonio, avvenuta tra le mura di casa mentre la coppia preparava i bagagli per un viaggio. Lei aveva i capelli ancora bagnati, zero trucco e una maglietta oversize. «Su Internet, la gente vede solo i momenti importanti. Sono appena stata a Malta a ritirare un premio e quelle sono le foto che continuano a circolare», racconta Cameron. «Ma nel frattempo ci sono stati due mesi in cui ci siamo limitati a fare la spesa, cucinare e capire come funzionasse il nostro nuovo estrattore». Un rito domestico che include la visione congiunta dei reality show, come The 50, con Damiano impegnato a spiegare con dedizione le dinamiche dei concorrenti italiani: «Dopotutto, anche quella è cultura».

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