Bagagli sbarcati e spese extra per il rientro - 3/4
Allontanata dal gate, la famiglia ha dovuto attendere lo sbarco dei propri bagagli dalla stiva dell’aereo in partenza. “Siamo rimasti bloccati a Napoli”, prosegue la madre. “Siamo tornati disperati in biglietteria, e abbiamo cercato autonomamente altre possibilità. Avevamo individuato un volo per Zurigo, ma mentre cercavamo di capire come risolvere la situazione, anche questa alternativa è diventata indisponibile. Siamo per fortuna riusciti a partire poi il giorno dopo, pagando 150 euro ogni biglietto oltre a 100 euro di hotel per la notte a Napoli non prevista”.
Il mancato imbarco ha innescato una contestazione sulle procedure di filtraggio del vettore. “Abbiamo comprato i biglietti in buona fede. Eravamo tranquilli perché l’app ci aveva consentito l’acquisto e avevamo avuto assegnati anche i posti, sia all’andata che al ritorno”, sottolinea Laurito. “Siamo consapevoli che al compimento dei due anni possano cambiare le regole relative al posto del bambino. Proprio per questo chiediamo di capire perché il problema non sia stato individuato o risolto al momento della prenotazione, del check-in o dell’emissione delle carte d’imbarco, e perché siamo stati informati soltanto al gate, quando ormai le possibilità di trovare una soluzione erano molto limitate”.