Una famiglia diretta in Svizzera è stata bloccata al gate dell‘aeroporto di Napoli-Capodichino prima dell’imbarco per un motivo strettamente anagrafico: il figlio ha compiuto due anni proprio nel giorno del volo di ritorno. Il cambio di età, scattato lunedì 7 settembre, ha modificato lo status del passeggero per la compagnia EasyJet: non più “infante” autorizzato a viaggiare in braccio alla madre, ma passeggero con l’obbligo di occupare un posto a sedere indipendente. A denunciare l’accaduto a Fanpage.it è Chiara Laurito, madre del bambino, originaria della provincia di Salerno ma residente a Basilea con il compagno spagnolo.
La prenotazione dei biglietti di andata e ritorno era stata effettuata tramite l’applicazione ufficiale della compagnia, che aveva elaborato la transazione e assegnato i posti senza segnalare anomalie al momento dell’acquisto.