Una polemica che torna ciclicamente - 4/4
Quello di Lesmo, del resto, non è un caso isolato. Nell’agosto del 2025 fece discutere la vicenda di una famiglia che raccontò di essere stata respinta da un ristorante di Milano Marittima perché il locale non accettava bambini sotto i dieci anni. Il titolare rivendicò allora una policy che, a suo dire, era in vigore da oltre trent’anni, spiegando che molti clienti sceglievano proprio quel locale per la tranquillità dell’ambiente. La vicenda arrivò anche all’attenzione del sindaco, che si disse contrario a una preclusione generalizzata nei confronti dei bambini.
Lo stesso dibattito era stato affrontato anche da Alessandro Borghese, che aveva scelto una posizione diversa: bambini ammessi nei suoi ristoranti, ma con una gestione degli spazi pensata per evitare che una famiglia venga sistemata accanto a una coppia che cerca una cena particolarmente tranquilla. “I bambini vanno accolti”, aveva spiegato lo chef, rivendicando una filosofia family friendly.