I ristoranti possono davvero vietare l’ingresso ai bambini? - 3/4
Ed è proprio qui che la questione diventa più complessa. Secondo una ricostruzione pubblicata da Reporter Gourmet, il quadro normativo italiano non consentirebbe a un ristorante di escludere automaticamente un cliente soltanto sulla base dell’età. Il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza stabilisce infatti che gli esercenti non possono rifiutare una prestazione a chi è disposto a pagarla in assenza di un motivo previsto dalla legge. L’età, da sola, non costituirebbe quindi una ragione sufficiente per negare l’accesso a un ristorante o a un albergo.
Un divieto generalizzato rivolto ai bambini potrebbe dunque risultare problematico, mentre è diversa la situazione di un locale che costruisce la propria offerta per un pubblico prevalentemente adulto: niente seggioloni, niente menu per bambini, ambienti silenziosi o percorsi gastronomici poco adatti ai più piccoli. In questo caso non ci sarebbe necessariamente un divieto formale, ma una scelta di posizionamento commerciale comunicata in fase di prenotazione.