L'esperienza di Pamela Anderson con l'epatite C - 2/4
L’ex star di “Baywatch” non ha nascosto come la malattia l’abbia costretta ad attingere a piene mani ai propri risparmi per pagare le cure: “Ho dovuto usare tutti i miei risparmi”, ha detto dal palco dell’evento amfAR, organizzazione no-profit impegnata a porre fine all’epidemia di HIV/AIDS che ha lavorato anche alla ricerca e alle attività di sensibilizzazione sull’epatite C, trattandosi di una co-infezione comune tra le persone che vivono con l’HIV. “Ma la mia esperienza di vergogna e senso di colpa è stata anche un viaggio inconscio” ha proseguito Anderson, che nel 2015 aveva annunciato di essere guarita dall’epatite C. “È qualcosa che porto con me, che mi perseguita. E proprio come per l’abuso sessuale subìto da bambina, era come se avessi un marchio impresso sulla fronte: ‘merce difettosa’. E mi presentavo proprio in questo modo”.