La denuncia di Piera Maggio e l'individuazione dei responsabili - 2/3
A rendere pubblico l’accaduto è stata la stessa Piera Maggio, che ha diffuso il filmato del furto attraverso il proprio profilo Facebook. L’intrusione ha generato un forte impatto emotivo sulla famiglia, spingendo la donna a commentare l’episodio con fermezza, allontanando l’ipotesi della goliardia: «Un gesto che per modalità e tempistiche ci ha fortemente scossi e ha rievocato in me il doloroso ricordo del rapimento di mia figlia e non può essere derubricato a semplice bravata». L’esame dei riscontri visivi ha già prodotto risultati concreti, come confermato direttamente dalla madre di Denise, che ha annunciato il ricorso alle vie legali: «Abbiamo già individuato i responsabili e ci rivolgeremo all’autorità giudiziaria per tutelare la nostra sicurezza e la nostra privacy».