Tentata estorsione ai danni di Fabrizio Corona nella notte tra giovedì e venerdì a Milano. L’ex re dei paparazzi è stato minacciato da due giovani, che ha descritto come “ex amici del figlio”. Gli hanno chiesto 500 euro in cambio della sua incolumità: in caso di mancato pagamento, i due avrebbero fatto del male sia al ragazzo sia allo stesso Corona. Lo riportano Il Giorno e La Repubblica.
Corona, date le chiamate e i messaggi ricevuti in tarda serata, si è presentato intorno all’una all’ufficio denunce della Questura di Milano, in via Fatebenefratelli. Agli agenti ha mostrato le chat con le minacce e ha spiegato che i due ricattatori lo stavano aspettando in via Noè, in zona Città Studi, per lo scambio di denaro.
Da lì è partita l’operazione della polizia: Corona è risalito sulla sua Range Rover e si è diretto verso il luogo dell’appuntamento, seguito a distanza da due equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale della Questura. Una volta sceso dall’auto, uno dei due giovani ricattatori ha sfondato il lunotto posteriore del veicolo di Corona con un colpo di catena. Non si era accorto, però, della presenza delle volanti. Gli agenti sono intervenuti immediatamente e lo hanno bloccato.
Il fermato è un ragazzo di 20 anni, figlio di un giornalista e conduttore televisivo. Il complice, un 24enne, è invece riuscito a fuggire, ma è stato in seguito identificato. Il 20enne è stato denunciato per tentata estorsione e danneggiamento aggravato.
Il caso dell’estorsione arriva in un periodo già turbolento per Corona. Belen Rodriguez ha annunciato su Instagram di averlo denunciato dopo una puntata di “Falsissimo” dedicata a lei e alla sua famiglia: “Cosa vuole Corona da me? Soldi”, ha affermato la conduttrice, aggiungendo di non essersi mai confidata con lui e di respingere le tensioni familiari raccontate nel programma. Negli stessi giorni, è arrivata anche la sanzione del Garante della Privacy per il cosiddetto “Bova gate”: l’Autorità ha giudicato illecita la diffusione di audio e messaggi privati tra Raoul Bova e un’altra persona, evidenziando che Corona ha agito “con finalità di spettacolarizzazione e alimentazione del gossip“. La multa, fissata inizialmente in misura più alta, è stata ridotta a 4.950 euro perché, si legge nel provvedimento, “non risultano redditi fiscalmente dichiarati nell’anno di riferimento”.