Il "super analista" e il futuro dei prezzi personalizzati - 2/3
La fluttuazione dei prezzi dei biglietti aerei non è una novità, essendo da decenni regolata da complessi sistemi di gestione dei ricavi che alzano i costi all’esaurirsi dei posti o li abbassano per stimolare la domanda. I test in corso in Delta, tuttavia, spingono il concetto oltre le logiche tradizionali. La compagnia sta collaborando con Fetcherr, un’azienda specializzata in intelligenza artificiale per il pricing. A luglio 2025, Delta ha confermato che l’IA stava già influenzando il 3% delle sue tariffe, con l’obiettivo operativo di raggiungere il 20% entro la fine dell’anno. Il presidente di Delta, Glen Hauenstein, aveva in precedenza definito la tecnologia impiegata come un “super analista“, capace di lavorare senza interruzioni per individuare il prezzo esatto per un volo in un preciso momento.
La visione a lungo termine descritta da Hauenstein prevede la fusione della tradizionale determinazione delle tariffe e della gestione dell’inventario in un modello definito “gestione dell’offerta”. In sintesi: creare un prezzo disponibile per un volo specifico, in un momento specifico, per un cliente specifico.