Nicolas Maupas: "Attraverso i social si può scoprire il cinema" - 2/2
Maupas ha anche rivelato le sue pellicole preferite. Una è ‘Amarcord’ di Federico Fellini: “È stato la mia prima ferita mentale, dove ho cominciato a sanguinare, a pensare un pochino di più nel momento in cui guardavo un film”. A seguire ‘Un pesce di nome Wanda’: “Mi fa tanto ridere e me lo ricordo da quando ero piccolino”.
Entrambi usciti prima dell’avvento dei social. Piattaforme che lui, classe 1998, è avvezzo a usare. Come la sua generazione, che è arrivata al cinema attraverso percorsi diversi: “Si parla sempre dei social, a volte in modo un po’ ridondante. Ma io attraverso i social scopro anche il cinema. C’è la tendenza a prendere un film e metterne soltanto una scena: magari ti stuzzica la curiosità e vai a cercarlo”.
Quando Greta Scarano, che condurrà insieme a lui, scherza sulla differenza d’età, lo chiama ‘piccolo’. E Maupas non si tira indietro: “Oggi mi sento un piccolo uomo. Mi rendo conto che sta succedendo qualcosa nella mia vita e ho anche la responsabilità di viverlo appieno”.