Il reperto del 1954: la lettera di Miguel - 2/4
Il dettaglio più enigmatico del quaderno è una data che ritorna ossessivamente negli anni: il 6 marzo. La chiave di volta sembra emergere da un documento slegato dalle pagine rilegate, un foglio a righe piegato in quattro e conservato all’interno. È una lettera datata 7 marzo 1954. L’incipit è inequivocabile: “Amore mio”. L’autore scrive di dover lasciare Santiago per lavoro proprio quella domenica, rammaricandosi di non poter restare con lei e con le sue “bambine”. Poi, il riferimento temporale esatto: porta con sé “il ricordo di te della notte scorsa”, tornando ancora una volta su “questo 6 marzo” (che nel calendario del 1954 cadeva effettivamente di sabato). In calce, la firma che svela finalmente l’identità dell’uomo: Miguel.