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“Credo che lì risiedano i pensieri e i sentimenti più intimi delle persone”: il mistero del quaderno blu comprato in un mercatino e dell’amore perduto tra Miguel e Norma

Trovato in un mercatino cileno, un diario degli anni '30 ha innescato una caccia al tesoro. Dalle poesie per la ragazza dagli occhi verdi agli articoli di giornale, la ricostruzione (ancora irrisolta) riportata dal Messaggero

di Redazione FqMagazine
Il reperto del 1954: la lettera di Miguel - 2/4

Il reperto del 1954: la lettera di Miguel - 2/4

Il dettaglio più enigmatico del quaderno è una data che ritorna ossessivamente negli anni: il 6 marzo. La chiave di volta sembra emergere da un documento slegato dalle pagine rilegate, un foglio a righe piegato in quattro e conservato all’interno. È una lettera datata 7 marzo 1954. L’incipit è inequivocabile: “Amore mio”. L’autore scrive di dover lasciare Santiago per lavoro proprio quella domenica, rammaricandosi di non poter restare con lei e con le sue “bambine”. Poi, il riferimento temporale esatto: porta con sé “il ricordo di te della notte scorsa”, tornando ancora una volta su “questo 6 marzo” (che nel calendario del 1954 cadeva effettivamente di sabato). In calce, la firma che svela finalmente l’identità dell’uomo: Miguel.

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