Trending News

Condannato ex capo di gang per l’omicidio del rapper Tupac Shakur, la sentenza arriva 30 anni dopo la morte

Una giuria di Las Vegas ha condannato Duane "Keffe D" Davis per omicidio di primo grado con l’uso di un’arma letale e ora rischia l’ergastolo.

di Redazione FqMagazine
Davis ha parlato dell’omicidio in documentari, interviste e nella biografia - 3/4

Davis ha parlato dell’omicidio in documentari, interviste e nella biografia - 3/4

Le circostanze insolite che circondavano questi interrogatori complicarono la possibilità di utilizzare le sue dichiarazioni contro di lui. In seguito, però, Davis iniziò a parlare pubblicamente dell’omicidio, anche in documentari, interviste e nella sua autobiografia. L’accusa sostenne che queste rivelazioni pubbliche consentivano loro di utilizzare dichiarazioni rilasciate anni prima. Una nuova indagine della polizia di Las Vegas portò infine all’arresto di Davis nel 2023. L’avvocato difensore Michael Sanft chiese alla giuria di respingere proprio le dichiarazioni che l’accusa considerava la prova più schiacciante. Sanft sostenne che Davis avesse esagerato o inventato il racconto del suo coinvolgimento per denaro e notorietà.

Definì le dichiarazioni del suo cliente come spacconate e finzione, ma non confessioni. Pochi istanti dopo il verdetto, il giudice Carli Kierny ha disposto la detenzione di Davis senza possibilità di cauzione in attesa della sentenza, prevista per il 13 ottobre. Davis ha alzato la mano e ha detto: “Mi scusi”, prima di chiedere la restituzione di gioielli, un telefono e altri effetti personali. “E vorrei presentare ricorso”, ha detto Davis al giudice. Kierny gli ha risposto che il ricorso sarebbe stato presentato dopo la sentenza.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione