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“Sono diventata due tette con una biografia attaccata dietro. Questi comportamenti vi rendono trogloditi digitali. Uomini, mezz’uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraqua”: Alice De André furiosa

In un video su Instagram, l'attrice ha risposto a tono a chi ha commentato in modo sessista una sua foto con il direttore artistico del Todi Festival

di Redazione FqMagazine

Solo una foto. È bastata un’immagine di Alice De André insieme al direttore artistico del Todi Festival Silvano Spada, pubblicata sui social, per scatenare una valanga di commenti sessisti. Dopo gli sfoghi di Georgina Rodriguez, Ariana Grande e Chiara Ferragni, anche l’attrice figlia di Cristiano De André e nipote dell’indimenticato Faber, ha risposto con un video su Instagram a chi l’ha sessualizzata. “‘Uomini, mezz’uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraqua’, diceva un tale”, la didascalia a corredo del video. Il riferimento è tratto dal romanzo “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia.

“Ieri mi trovavo a Todi per il Todi Festival perché avevo appena fatto il mio spettacolo lì. Viene pubblicata una foto con il direttore artistico e internet scopre una cosa sconvolgente: ho le tette. La cosa che mi sconvolge di più non è che qualcuno abbia guardato il mio seno. Ce l’ho, si vede, sopravviveremo tutti”, ha esordito. Poi ha sottolineato che “quello che invece trovo interessante è la velocità con cui, appena compare un corpo femminile, tutto il resto sparisce. Nel giro di qualche minuto non ero più attrice, non ero più una persona che era lì a lavorare, non ero più una donna con qualcosa da dire. Ero diventata due tette con una biografia attaccata dietro“.

Dal filmato traspaiono il fastidio e la rabbia dell’attrice: “La cosa davvero impressionante è il fatto che voi vi sentiate autorizzati a scrivere qualunque cosa, a parlare del corpo di una donna come se dall’altra parte non ci fosse una persona. E attenzione, non sto dicendo che voi non possiate trovare una donna attraente, sexy. Il problema è il momento in cui decidete che quel pensiero lì debba diventare una volgarità scritta pubblicamente sotto la foto di una persona che non conoscete neanche“, ha tuonato.

E ancora: “Io lo so che molti di voi sono padri di famiglia, mariti, fratelli di sorelle, zii, figli, persone che immagino nella vita reale pretendano un briciolo di rispetto per le donne che amano. E poi entrate su un social e vi sentite in diritto di scrivere ad una sconosciuta le peggiori cose che vi passano per la testa, come se la forma di un seno sotto una maglietta vi desse automaticamente un lasciapassare per la volgarità? E vi dico un segreto. No“.

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