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“Ho la malattia delle ossa di vetro, sono alto un metro e 20. Ho già avuto 15 fratture, mi posso fare male anche cadendo da una sedia. Ho dipinto il mio funerale”: la storia del pittore 23enne Anis Jerbi

A 23 anni si mantiene vendendo le sue opere e studia all'Accademia di Belle Arti di Verona. Affetto da osteogenesi imperfetta, Anis Jerbi si racconta a Fanpage: i pregiudizi da smontare, i 15 infortuni affrontati e l'indipendenza conquistata a colpi di pennello

di Redazione FqMagazine
La sedia a rotelle come scelta strategica per Anis Jerbi - 2/5

La sedia a rotelle come scelta strategica per Anis Jerbi - 2/5

Per Anis, la gestione della malattia passa attraverso un pragmatismo assoluto. L’osteogenesi imperfetta, che nella sua forma più grave può essere letale in fase prenatale, nel suo caso si manifesta in forma moderata. Tuttavia, il rischio di infortuni accidentali resta altissimo: “Mi potrei fare male anche solo cadendo da una sedia“, spiega. Da qui, la decisione di utilizzare la sedia a rotelle non come un limite subìto, ma come uno strumento di prevenzione: “Ho deciso che è meglio stare in carrozzina perché in caso camminassi e cadessi, molto probabilmente riporterei delle fratture”.

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