Alessandro Gassmann: "Non ho simpatia per Trump, ma per gli Usa sì" - 2/3
A partire dal suo spettacolo teatrale “Stato contro Nolan”, durante l’intervista l’attore ha ragionato anche sul concetto di paura: “Serve a rendere le persone più vulnerabili. Guardandomi intorno, con così tanti governi di destra – parlo di destra violenta – nella Storia è sempre stata la tecnica della destra unire le persone contro un nemico che in reale non c’è“, ha evidenziato. Per poi aggiungere di non avere simpatia per l’amministrazione Trump, “ma ne ho tantissima e per gli Stati Uniti e spero che tornino su una strada più democratica, meno violenta”.
Una riflessione anche sul ruolo dei social nella società: “Sono diventati il luogo che fa opinione (…). Abbiamo una macchina potente e più letta dei giornali che diffonde notizie senza che abbiamo certezza né delle notizie né di chi le diffonde. Tutti possono dire tutto e tutti perde valore. In una popolazione stanca, preoccupata dalle guerre e dai cambiamenti climatici, basta poco per scatenare reazioni populiste e violente”.