“Non riesco a credere che abbiamo perso l'anima più pura” - 5/6
Dopo la morte di Dolly, Miley Cyrus ha affidato a X il proprio dolore con un messaggio breve e molto personale: “Non riesco a credere che abbiamo appena perso l’anima più pura. Riposa nella gloria, Dolly. Il mio cuore fa male”. Non è il messaggio di una popstar che saluta una collega. È quello di una figlioccia che perde una persona presente nella sua vita da sempre.
Anche Billy Ray Cyrus, padre di Miley e volto di Hannah Montana, ha ricordato Dolly dopo la sua morte: “Ho così tanti momenti e ricordi legati a Dolly che è difficile persino sapere da dove cominciare. Come ogni bambino, sono cresciuto amando Dolly Parton. Faceva parte delle nostre vite, era nelle nostre televisioni, proprio lì, nei nostri salotti. Nel 1992 non dimenticherò mai di essere entrato nel suo camerino per scusarmi di tutte quelle storie sui tabloid che sostenevano che avessi una relazione con lei. Nel più autentico stile di Dolly, lei mi guardò, mi fece l’occhiolino e disse: ‘Tesoro, questa spazzatura vende dischi!’. Dolly mi ha mandato di recente un bellissimo messaggio, dicendomi che mi amava con tutto il cuore. Io la amerò sempre allo stesso modo, con tutto il mio cuore, e sarà così per sempre”.
E lo stesso ha fatto Jason Earles, che nella serie interpretava Jackson, il fratello maggiore della protagonista: “Sto ripensando a tutte le cose meravigliose che ho mai sentito dire su Dolly. A tutti i suoi successi, a ogni storia personale, a tutti i messaggi che le persone hanno condiviso oggi per renderle omaggio e, messi tutti insieme, riescono a raccontare a malapena quanto fosse una persona straordinaria. Sono così grato di aver avuto la possibilità di chiamarla “Zia Dolly” nella serie. Ma la verità è che, non importa chi fossi, lei riusciva sempre a farti sentire parte della famiglia. Sono stato suo fan per tutta la vita e custodirò sempre con affetto il poco tempo che ho avuto la fortuna di trascorrere con lei. Il mio affetto va a tutti quelli che, là fuori, stanno vivendo la perdita della nostra zia Dolly”.