Miley, la figlioccia prima ancora della popstar - 3/6
Il rapporto con Miley, naturalmente, non si è fermato a Hannah Montana. Anzi, la serie è soltanto il momento in cui una relazione privata è diventata visibile a milioni di persone. Dolly ha accompagnato Miley anche mentre la ragazza di Disney Channel cercava di diventare un’artista adulta, attraversando una delle trasformazioni d’immagine più radicali della musica pop degli ultimi vent’anni. E Miley ha continuato a portare Dolly dentro la propria musica, interpretando più volte “Jolene”, una delle canzoni simbolo della madrina.
Dolly, dal canto suo, ha continuato a parlare di Miley con affetto e a sostenerla anche nei momenti più delicati della sua carriera. Un ruolo che, in qualche modo, aveva già avuto anche dentro Hannah Montana. Nella serie, infatti, Zia Dolly compariva spesso proprio quando Miley aveva bisogno di aiuto. Nella prima stagione, in “Guai folli, zia Dolly”, arriva quando la ragazza sta attraversando una crisi sentimentale e ha bisogno dei consigli di qualcuno che sappia ascoltarla senza giudicarla. E anni dopo, in Hannah Montana Forever, l’ultima stagione della serie, Dolly torna in un momento ancora più complicato: Miley ha ormai svelato al mondo la propria identità di Hannah Montana, ma la fama che aveva sempre desiderato diventa improvvisamente difficile da gestire. La pressione, l’esposizione e il peso di essere riconosciuta ovunque finiscono per metterla in crisi, fino a farle perdere persino la capacità di salire sul palco. Ed è ancora una volta zia Dolly a intervenire, a ricordarle chi è e a riportarla con i piedi per terra.