Un intervento complesso e articolato - 2/3
Per Jeff non si è trattato di un semplice lifting. Il dottor Kassir ha eseguito un deep plane facelift del viso e del collo, un lifting endoscopico delle sopracciglia, un trasferimento di grasso e una blefaroplastica superiore e inferiore. Il chirurgo ha spiegato a People che negli uomini la pelle tende a essere più pesante e spessa e che la presenza dei peli rende il tessuto maggiormente vascolarizzato: “Gli uomini hanno una maggiore lassità della pelle. La nostra pelle è più pesante, è più spessa, presenta peli. Quindi è più vascolarizzata”, ha speigato Kassir.
Anche il collo può rappresentare una difficoltà importante: “Il collo è solitamente un problema maggiore”, ha spiegato il chirurgo, e ha sottolineato che negli uomini la zona può essere più pesante e che alcune strutture anatomiche possono diventare più evidenti con l’avanzare dell’età. Ma la complessità del lifting maschile non riguarda soltanto la tecnica chirurgica. Secondo Kassir, bisogna soprattutto prestare attenzione al risultato finale.
Gli uomini, infatti, generalmente non vogliono apparire come se avessero subito un intervento. Non cercano un volto completamente privo di rughe o un effetto eccessivamente tirato: “Non vuoi che sembrino tirati o troppo tesi”, ha spiegato il dottore. L’obiettivo è invece quello di ringiovanire il volto mantenendo intatta l’identità del paziente e valorizzando caratteristiche considerate tipicamente maschili, come la linea della mandibola: “Vuoi che sembrino se stessi, semplicemente migliori. Bisogna lasciare qualche ruga qua e là”.