Una playlist tra Edoardo Vianello e "La cumparsita" - 3/4
La colonna sonora di questi speciali dj set è studiata su misura per l’anagrafe del pubblico, attingendo al repertorio che va dagli anni Cinquanta ai Settanta. Le dinamiche della pista, seppur diverse da quelle dei locali notturni, mantengono la stessa energia. “Per cantare e portare energia vado su Edoardo Vianello e i Ricchi e Poveri con cui si scatenano tutti, per un ritmo più tranquillo scelgo Nilla Pizzi e Mario del Monaco“, illustra il dj.
L’impatto fisico ed emotivo della musica sugli ospiti delle strutture è immediato e tangibile. “Molti sono in carrozzina però muovono le braccia, oscillano con la testa e cantano. Altri ballano con le infermiere o abbracciati tra di loro, si vede che si divertono e sono emozionati“. Non mancano le richieste specifiche, capaci di rievocare ricordi nitidi e lontani. Sbalchiero ricorda in particolare un signore di quasi novant’anni che gli ha domandato di suonare La cumparsita. “Mi ha raccontato che l’aveva ascoltato la prima volta quando era giovane durante un viaggio in Argentina e se n’era innamorato perché è un ballo passionale ed emozionale, diverso dal valzer e dalla mazurka che sono più da divertimento”.