È morta all’età di 94 anni Phyllida Law, figura di spicco della recitazione britannica e madre delle attrici Emma e Sophie Thompson. A ufficializzare la notizia è stata la sua manager personale, Jacky Leggo, attraverso un comunicato stampa in cui ha precisato che l’attrice è morta “in modo estremamente sereno a casa, circondata da tutta la sua famiglia”. L’artista lascia un’eredità professionale vasta, caratterizzata da una costante alternanza tra teatro, televisione e cinema, condividendo spesso il set con le stesse figlie.
Originaria di Glasgow, dove era nata nel 1932, Law iniziò il suo percorso formativo presso la rinomata Bristol Old Vic Theatre School. Il suo piano di studi originario era orientato verso la scenografia, ma l’interesse per il palcoscenico la portò a cambiare indirizzo, optando definitivamente per la recitazione. Proprio negli anni Cinquanta, durante le produzioni teatrali della scuola a Bristol, incrociò il percorso del collega attore Eric Thompson, con il quale convolò a nozze nel 1957.
Il decennio successivo la vide consolidare la propria presenza teatrale, culminando alla fine degli anni Settanta in ruoli di primissimo piano. Nel 1967 subentrò a Carole Boyer nella messa in scena londinese di A Day in the Death of Joe Egg al Comedy Theatre. Nel 1971 affiancò Alec Guinness al Theatre Royal Haymarket nella prima assoluta di A Voyage Round My Father di John Mortimer, per poi recitare in Habeas Corpus di Alan Bennett all’Oxford Playhouse nel 1973. La sua carriera sul palcoscenico si arricchì ulteriormente con l’ingresso nel National Theatre, dove nel 1979 prese parte alle opere For Services Rendered di Somerset Maugham e When We Are Married di J.B. Priestley, partecipando anche alla prima versione londinese in lingua inglese del musical La Cage aux Folles.