L'azione legale di Vasco Rossi per diffamazione: "Risarcimento a chi soffre ingiustamente" - 4/4
A quarant’anni di distanza, la persistenza di queste dicerie ha provocato l’inevitabile reazione dell’artista. “Purtroppo questa voce continua a girare e mi infastidisce parecchio, perché trasforma chi ha subito un’accusa in chi avrebbe accusato gli altri”, ha spiegato Rossi. “E questo, oltre a essere falso, mi offende e mi fa decisamente incazzare”.
Per questo motivo, la replica pubblica è stata accompagnata dall’annuncio di azioni legali formali. In una successiva storia sui social, il cantante ha comunicato di aver affidato la pratica al suo avvocato, Guido Magnisi: “Giro il tuo commento ai miei avvocati perché procedano nei tuoi confronti, trattandosi di una diffamazione tanto infondata quanto calunniosa”. Concludendo il suo intervento, il rocker di Zocca ha ironizzato sulla sintassi del suo detrattore e ha chiarito l’esatta destinazione di un possibile indennizzo economico derivante dal procedimento: “L’oro ricavato dal risarcimento, non loro, lo lascerò a chi soffre ingiustamente in carcere”.