Il problema agli pneumatici e lo scarico del carburante - 3/4
Dopo il decollo, il Boeing ha continuato a salire fino al FL100, cioè il livello di volo 100, corrispondente a circa 10.000 piedi. A quel punto l’equipaggio ha segnalato un’anomalia relativa alla pressione degli pneumatici e la necessità di scaricare carburante prima di poter effettuare il rientro: “L’aereo è salito fino al FL100, l’equipaggio ha segnalato un’indicazione relativa alla pressione degli pneumatici e comunicato che sarebbe stato necessario effettuare uno scarico di carburante”. Il Boeing ha quindi trascorso un lungo periodo in volo nell’area di Monaco per ridurre il carburante presente a bordo: “Circa 90 minuti dopo il decollo l’aeromobile ha effettuato un avvicinamento a bassa quota alla pista 26R, seguito da un secondo avvicinamento a bassa quota alla pista 26R”. Dopo i due avvicinamenti, l’aereo è riuscito ad atterrare: “Successivamente, l’aereo è atterrato sulla pista 26R, con il carrello principale sinistro che emetteva fumo, e si è immobilizzato sulla pista. La pista 26R è stata quindi chiusa”.