Almeno 10 persone hanno perso la vita e oltre 60 sono rimaste ferite in una devastante esplosione avvenuta durante una festa religiosa in Messico. La tragedia si è consumata sabato 5 settembre, intorno alle 21:30 ora locale, nella località di Santa María Canchesdá, nel municipio di Temascalcingo (Stato del Messico). Durante le celebrazioni in onore della patrona, Nostra Signora della Luce, una violenta deflagrazione ha provocato il crollo di un’ala della chiesa locale e innescato un incendio, seppellendo decine di fedeli sotto le macerie e scatenando il panico nella piazza del paese.
Secondo le ricostruzioni diffuse dalle testate locali La Jornada, El Sol de Toluca ed El Universal, e riprese dalla CNN, centinaia di persone erano radunate all’esterno della chiesa di Nuestra Señora de la Luz per assistere allo spettacolo pirotecnico. I filmati amatoriali dell’evento mostrano che la deflagrazione è avvenuta durante un rituale tradizionale che prevede l’accensione di un “toro di paglia” carico di fuochi d’artificio, portato in processione tra la folla. Il fuoco sarebbe sfuggito al controllo, raggiungendo un carro mobile di polvere da sparo e innescando a catena il materiale stoccato nelle vicinanze.
“L’incidente si è verificato a causa della detonazione di materiale pirotecnico stoccato in uno spazio all’interno dell’edificio che veniva utilizzato come magazzino”, ha riportato il quotidiano El País, citando fonti del governo dello Stato del Messico.