La carriera: dagli esordi prematuri al successo globale - 3/4
Nata a Palisades, New York, il 21 agosto 1989 (da madre attrice di soap opera e padre vigile del fuoco), Hayden Panettiere ha vissuto fin dai primi mesi di vita all’interno dell’industria dello spettacolo. A 11 mesi è apparsa nel suo primo spot pubblicitario, girandone oltre 50 nel corso dell’infanzia.
Il debutto televisivo è arrivato a soli quattro anni, con il ruolo di Sarah Roberts nella soap opera dell’emittente ABC Una vita da vivere (1994-1997), seguito dall’interpretazione di Lizzie Spaulding in Sentieri (1997-2001). Parallelamente, a nove anni ha esordito al cinema nel film L’oggetto del mio desiderio (1998), per poi consolidare la sua presenza sul grande schermo in pellicole come Il sapore della vittoria (2000), a fianco di Denzel Washington, Le parole che non ti ho detto e Ice Princess – Un sogno sul ghiaccio. In televisione è comparsa in ruoli ricorrenti in Ally McBeal (interpretaba la figlia della protagonista), Malcolm e Law & Order – Unità vittime speciali.
La consacrazione internazionale è avvenuta nel 2006, all’età di 17 anni, con la serie NBC Heroes. Fino al 2010, Panettiere ha prestato il volto a Claire Bennet, la cheerleader dotata di poteri di autorigenerazione cellulare. Negli anni successivi, oltre a interpretare la protagonista nel film tv Amanda Knox (2011), è entrata a far parte del franchise horror di Wes Craven recitando in Scream 4 (2011) e riprendendo successivamente il ruolo di Kirby Reed in Scream VI. Dal 2012 al 2018 è stata co-protagonista della serie Nashville, interpretando la star della musica country Juliette Barnes, ruolo che le ha fruttato due candidature ai Golden Globe.