Il pellegrinaggio a Fátima di Ronaldo e Georgina e il ritiro programmato dal calcio - 5/5
Terminato il rito civile, la coppia è salita in auto per raggiungere il Santuario di Nostra Signora di Fátima. «Cerco di evitare i luoghi in cui ci sono grandi folle», ha chiarito Ronaldo. Hanno ricevuto una benedizione riservata e assistito a una messa nella Cappella di Nostra Signora dei Dolori. «Ho sentito una pace e un’energia molto difficili da descrivere», ha confidato Georgina.
Nessuna luna di miele all’orizzonte: il giorno seguente, un volo per Riyad attendeva CR7 per gli impegni con l’Al Nassr. Un fatto che il portoghese ha liquidato sorridendo: «Ogni giorno è una luna di miele». Tuttavia, il matrimonio segna uno spartiacque. «Anche solo il fatto di essere marito e moglie significa entrare in un’altra categoria», ha spiegato Ronaldo, prima di lanciare la notizia che stravolgerà il mondo dello sport: «Questo probabilmente sarà il mio ultimo anno nel calcio e voglio lasciare un’eredità spettacolare». Riguardo alla sua vita dopo il ritiro, ha le idee chiare: «Ho già programmato tutto il mio futuro. Ho così tante cose con cui tenermi occupato che è difficile indicarne soltanto una. Perché il calcio potrebbe lasciare un grande vuoto e bisogna riempire il proprio tempo in modi diversi, non con una sola cosa. E poi voglio anche divertirmi di più, viaggiare di più, guardare e giocare a padel, che mi piace moltissimo, e continuare a godermi ciò che mi sono guadagnato, ciò che ci siamo guadagnati. Perché, in fondo, sono stati 25 anni di moltissimi sacrifici».
Non è escluso nemmeno di allargare ulteriormente la famiglia. «Mai dire mai», ha chiosato lui. «Un altro bambino adesso significherebbe avere la casa in overbooking», ha scherzato Georgina. «Ma quando i più piccoli avranno 15 o 16 anni saremo ancora giovani, quindi perché no? È vero che non riesco a immaginarmi senza bambini piccoli, quindi vedremo». Nel frattempo, non esclude i grandi festeggiamenti tanto attesi dal gossip: «In futuro faremo un grande matrimonio, così potremo festeggiare con parenti e amici». Quindi Georgina ha concluso: «Non avevo bisogno di nient’altro: mio marito, i miei figli, la nostra casa, la nostra fede e il nostro amore».