I dettagli del matrimonio di Ronaldo e Georgina e le dichiarazioni: una scelta di normalità - 2/5
Il rito civile è stato celebrato alle 13:30 dell’11 agosto 2026, una data dal forte peso simbolico: esattamente dieci anni dopo il loro primo incontro, e a un anno esatto di distanza dall’annuncio social del fidanzamento. La location prescelta è stata la loro nuova villa da 35 milioni di euro a Quinta da Marinha, nella zona di Cascais, in Portogallo. Una proprietà di cui la coppia ha preso possesso nel mese di luglio, il settimo dell’anno, dopo sette anni di lavori. «È perfetto», ha commentato Georgina. «Tutti i numeri sette sono dei segni».
Il fulcro logistico ed emotivo della giornata è stato lo spazio più intimo della casa. «Abbiamo scelto di farlo nel salotto della nostra casa qui», ha spiegato Georgina, «dove facciamo colazione, pranziamo e ceniamo e dove viviamo la realtà della nostra vita. Tra 30 anni voglio che i bambini pensino: a questo tavolo è successo qualcosa di meraviglioso, qui i nostri genitori si sono scambiati le promesse di matrimonio». A questa prospettiva romantica, Cristiano ha ribattuto immediatamente con una battuta: «Probabilmente non sarà lo stesso tavolo. Potremmo cambiare arredamento».
Alla vigilia, Ronaldo aveva inquadrato l’evento definendolo «una giornata normale», per poi correggersi incrociando lo sguardo della compagna: «Sarà una giornata speciale, vissuta in modo normale». Il giorno successivo alle nozze, Georgina ha tracciato il bilancio di quelle ore: «È stato esattamente come lo avevo immaginato. Intimo, pieno d’amore e con la nostra famiglia nel ruolo di protagonista più importante. Non sono riuscita a trattenere le lacrime».
A dettare questa direzione è stata la volontà di smarcarsi dalla ricchezza esibita quotidianamente. «Quando ero una bambina», ha riflettuto Georgina, «sognavo il castello più grande, la carrozza più grande, il vestito più lungo, una corona piena di diamanti. E adesso invece dico: no. Voglio qualcosa di intimo, con il mio compagno e i nostri figli, a casa. Perché castelli, case, isole, cavalli, automobili: abbiamo tutto questo a portata di mano ogni giorno. Ma qualcosa di intimo, per noi, è più insolito». L’attenzione si è concentrata sui cinque figli — Cristiano Jr., Eva, Mateo, Alana Martina e la piccola Bella Esmeralda, nata da un parto drammatico segnato dalla perdita del gemello Ángel. Sono loro, ha precisato Georgina, «i protagonisti, proprio come lo sono in tutte le nostre giornate». La coppia condivide l’obiettivo di insegnare loro «il valore di non avere niente e quello di avere tutto». Georgina ha aggiunto: «I bambini sanno che il nostro tempo appartiene a loro».