La ricostruzione delle nozze di Ronaldo e Georgina: dalle smentite all'anello, fino alle assenze - 4/5
La cerimonia celebrata in salotto ha messo a tacere mesi di depistaggi. Nelle settimane precedenti, i media avevano speculato su inviti trapelati che indicavano il 1° agosto a Quinta da Regaleira (Sintra) con dress code nero, oppure la cattedrale di Funchal a Madeira. Persino la presunta lista degli invitati includeva star come Rihanna, Drake, Jennifer Lopez, Travis Scott e colleghi come Kylian Mbappé, Vinícius Júnior e Rio Ferdinand. «È incredibile quello che si sente dire», ha commentato Georgina. In realtà, davanti alla funzionaria Maria Manuel Ferreira de Campos Folhadela de Oliveira, erano presenti solo i figli e quattro testimoni: la sorella della sposa Ivana Rodríguez, lo storico amico di Ronaldo Miguel Paixão, e la coppia spagnola formata da José Rodríguez Sangil e Mónica González Martínez.
A far rumore, in Portogallo, è stata soprattutto la totale assenza della famiglia di Ronaldo. Né la madre Dolores Aveiro né i fratelli Hugo, Elma e Katia hanno presenziato al rito. Secondo i media locali, tra cui la conduttrice Cristina Ferreira, i parenti sarebbero stati avvisati con pochissimo preavviso. Nonostante ciò, Dolores ha lasciato un cuore sotto il post dell’annuncio e Katia ha mostrato pubblicamente il suo sostegno, respingendo ancora una volta le presunte tensioni familiari.
Ad anticipare le nozze, formalizzate sul certificato n. 1.493/2026 a nome del 41enne Cristiano e della 32enne Georgina Luisa Rodríguez Hernández, c’è stata la firma di un accordo prematrimoniale. Il 10 agosto, a Lisbona, la coppia ha stabilito la separazione dei beni, tutelando i rispettivi patrimoni antecedenti le nozze.
Il suggello legale corona una promessa nata quasi per caso. Ronaldo aveva rivelato in passato a Piers Morgan i suoi sentimenti: «Georgina è speciale per me. Oltre al suo bel corpo che mi piace, è una persona che mi capisce e si prende cura di me e della mia famiglia». In quell’occasione aveva anticipato i tempi delle nozze: «Non lo so ancora. Abbiamo in programma di farlo dopo i Mondiali, con il trofeo. Ma a lei non piacciono le feste affollate. Tiene molto alla sua privacy, quindi rispetterò la sua decisione». La proposta di matrimonio era arrivata l’anno precedente con un anello da 37 carati. «Era circa l’una. Le mie figlie dormivano», ha rivelato Cristiano. «Uno dei miei amici mi ha dato l’anello e, mentre stavo per darglielo, i miei due figli sono entrati dicendo: ‘Papà, stai per dare l’anello alla mamma e le chiederai di sposarti’. Lì ho capito che era il momento giusto». E ha aggiunto: «È stato semplice, non sono molto romantico. Beh, lo sono, ma non nel modo classico. Non porto fiori a casa ogni settimana, ma sono romantico a modo mio. È stato bellissimo e sapevo che era la donna della mia vita, quindi l’ho fatto e spero di averlo fatto bene. Il destino ha voluto che accadesse così».
Un destino iniziato dieci anni fa a Madrid. La ragazza, rientrata dall’Inghilterra, stava sostituendo un’amica in boutique. «Questo è il destino», ripete oggi. Ronaldo ha ricostruito quell’attimo: «Le davo le spalle, poi mi sono girato e l’ho vista. I nostri occhi si sono incontrati e da quel momento è stato…». «È stato un sogno», interviene Georgina. «Sì, un sogno», conferma lui, aggiungendo: «So che lei è l’amore della mia vita e penso di esserlo anch’io. Penso che lei pensi che io sia l’amore della sua vita».