Fabio Fazio: "Negli ultimi anni Baudo si rammaricava della ripetitività dei format" - 2/2
Sulla televisione degli ultimi anni, ha spiegato Fazio, Baudo “si rammaricava dell’avarizia con cui si costruivano i programmi, la ripetitività dei format. La tv non è più costruita per rappresentare un’immaginario collettivo, ma è finita quella rispettosa, popolare, educata. Non credo che alcuno si ponga più il problema di una narrazione coerente, quella che Pippo incarnava”. Al detentore del record di conduzioni del Festival di Sanremo “piaceva tanto lo spettacolo, era come un bambino al luna Park. Con lui ogni programma aveva una sua coerenza”.
Durante l’intervista Fazio ha messo anche l’accento sulle qualità del celebre conduttore: “Era curioso, moderno, mai stato di retroguardia. Aveva voglia di sperimentare”. E sulla sua capacità di scovare nuovi personaggi per il mondo dello spettacolo: “Cercava sempre il talento. Un genio che aveva lo spirito scanzonato del capocomico“.