Robbie Williams: "Sono passato dal prendere le pillole per l'ADHD al frantumarle e sniffarle" - 2/3
Il cantautore, come scrive il Daily Mail, ha raccontato anche di aver ricevuto la diagnosi di ADHD per tre volte. Ma si “dimenticava” di vivere con questo disturbo. “La prima volta è stata intorno al 2006, quando ho visto queste cose sull’ADHD su internet. E mi sono detto: “Tutte queste cose sono io. Wow.” E poi ho iniziato a sentire che si poteva prendere una medicina che si chiama Adderall” (un farmaco che in Italia non è in commercio né approvato. A base di sali di anfetamina usato negli Stati Uniti per il deficit di attenzione e iperattività, ndr).
A quel punto, Williams è andato da uno specialista, affermando di conoscere già la sua condizione. Dopo la visita, la diagnosi ufficiale e la prescrizione di alcune pillole “ero sollevato per il fatto che stessi ottenendo 200 di queste pastiglie. Poi ho pensato potessero aggiustarmi, perché sei sempre alla ricerca della cura. Sei sempre alla ricerca della cura per il male della malattia nella tua testa. Così sono passato rapidamente dal prendere le pillole al frantumarle e sniffarle“.