Cos'è lo spettro autistico - 3/3
L’Autismo o Disturbo dello Spettro Autistico è una condizione del neurosviluppo caratterizzata da difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale e dalla presenza di interessi e comportamenti ristretti e ripetitivi. Tali caratteristiche devono essere presenti sin dalle prime fasi dello sviluppo, anche se possono diventare più evidenti solo con l’aumento delle richieste sociali. Le difficoltà iniziali possono manifestarsi nella reciprocità socio-emotiva, nella comprensione delle regole implicite della comunicazione o nell’uso dei comportamenti non verbali come lo sguardo, i gesti o le espressioni facciali.
Spesso le persone nello spettro trovano più complesso stabilire o mantenere relazioni sociali, non per mancanza di interesse, ma per differenze nel modo di percepire e interpretare le interazioni. I comportamenti ripetitivi e interessi ristretti possono includere movimenti o linguaggio stereotipati, una forte preferenza per routine e prevedibilità, interessi molto intensi e specifici o una sensibilità atipica agli stimoli sensoriali.
Affinché si possa parlare di Disturbo dello Spettro Autistico, questi elementi devono comportare una compromissione significativa nel funzionamento quotidiano – scolastico, lavorativo, relazionale – e non essere spiegati meglio da altre condizioni. Si possono distinguere tre livelli di gravità in base alla richiesta di supporto (rispettivamente richiesta di supporto, richiesta di supporto sostanziale, richiesta di supporto molto sostanziale).
Dal sito dell’Ospedale Bambin Gesù