Cos' è il fibroma pendulo - 3/3
Il fibroma pendulo (chiamato volgarmente porro) è una escrescenza cutanea benigna che può arrivare a riguardare anche 1 persona su 2nell’arco della vita, indipendentemente dal sesso, con una lieve predominanza nelle donne dopo la menopausa.
Generalmente innocuo, indolore e assolutamente non contagioso, nei casi in cui dia fastidio può essere asportato con un piccolo intervento di chirurgia ambulatoriale, come spiega il dottor Mauro Montuori, chirurgo dell’Unità di Chirurgia Generale e Oncologica del Policlinico San Pietro e di Smart Clinic Oricoenter. Noto anche come acrochordon o volgarmente come porro, il fibroma pendulo si forma per una crescita eccessiva di alcune cellule del derma, chiamate fibroblasti.
“La sua grandezza può andare da dimensioni millimetriche ad alcuni centimetri a causa di un lento e progressivo accrescimentodovuto alla forza di gravità che li trascina verso il basso, facendoli pendere dalla sede di origine, da cui il termine penduli”, spiega il dottor Montuori.
Le aree maggiormente interessate dalla comparsa di fibromi sono quelle in cui la pelle presenta pieghe, come: palpebre, inguine e ascelle e
collo.
La causa di questa crescita anomala è da ricercarsi in uno stimolo infiammatorio cronico. “L’origine di questo stimolo infiammatorio può venire dall’esterno come, ad esempio, dallo sfregamento di una collana o del reggiseno, oppure dallo sfregamento delle pliche (pieghe) cutanee inguinali o ascellari.
Tuttavia, trattandosi di neoformazioni benigne, non è stata dedicata molta ricerca scientifica all’eziopatogenesi di questa patologia e quindi le cause non sono certe”, conclude lo specialista.
(Dal sito del Gruppo San Donato)