I medici le hanno asportato una vasta porzione dei genitali esterni, provocandole lesioni permanenti. E lei è rimasta sfigurata, ma per uno scambio di persona. È il caso di Debra Buchanan, che ha sconvolto Melbourne. Il 23 gennaio scorso la donna era andata all’ospedale per un intervento di routine. Dovevano asportarle un fibroma pendulo, un’escrescenza cutanea benigna. I dottori che si sono occupati di lei, però, l’ha scambiata per un’altra. Un errore legato al nome di battesimo.
Tutto è nato al momento della chiamata. Quando il personale ha pronunciato il nome “Deborah”, la signora Buchanan ha chiesto conferma sul cognome. La risposta dello staff è arrivata sbrigativa: “Sì, va bene lei”. “La donna accanto a me ha detto: ‘Sono io Deborah’, ma loro hanno replicato: ‘Abbiamo già quella giusta“, ha spiegato a Current Affair. Come riporta il New York Post, Buchanan, che è stata infermiera nell’ambito dentistico per diversi anni, ha specificato che non avrebbe mai chiamato una paziente per nome.
Quando, dopo l’intervento, la donna è andata in bagno, si è accorta di una grave emorragia e ha subito chiamato un’infermiera: “Può spiegarmi perché sto sanguinando così tanto?“. La dipendente dell’ospedale ha specificato che si trattasse di una conseguenza dell’operazione. “Quale operazione?”, ha esclamato Buchanan accorgendosi che il fibroma fosse ancora al suo posto.