La polizia interviene nella rissa al Nettuno Beach: c'è pure l'ipotesi di furto - 2/2
L’allarme è stato lanciato al 112 e sul posto sono intervenuti gli agenti di due volanti del commissariato di polizia di Anzio. Quando le forze dell’ordine sono arrivate, alcune delle persone coinvolte erano già riuscite ad allontanarsi. Quattro di loro hanno fatto perdere le proprie tracce, mentre altre quattro persone sono state identificate.
Si tratta di due uomini e due donne, di età compresa tra i 35 e i 50 anni. Per loro è scattata la denuncia per lesioni aggravate in concorso. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto e di identificare anche le persone che sono riuscite a fuggire.
Come riportato da Il Messaggero, tra i bagnanti è circolata anche un’altra possibile spiegazione. Alcuni clienti hanno ipotizzato che la rissa potesse essere stata utilizzata come diversivo per creare confusione e consentire ad eventuali complici di mettere a segno furti sotto gli ombrelloni.
Un’ipotesi che, al momento, non trova però riscontri nelle denunce raccolte dalle forze dell’ordine: “In passato è accaduto”, assicura un bagnante. Per ora, infatti, non risultano denunce per furti collegati alla rissa. Gli accertamenti della polizia proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e ricostruire le responsabilità delle persone coinvolte.